Lago di Varano
Non distante da Rodi Garganico sorge il lago di Varano, che appartiene alla provincia di Foggia.
Grazie alla sua superficie di circa 60,5 chilometri quadrati, è il maggiore lago costiero d’Italia, oltre ad essere il sesto della penisola e il più grande della zona meridionale.
Secondo lo storico Squinabol la sua formazione avvenne precisamente nell’anno 1000 e nel I secolo d.C., secondo Plinio il Vecchio, al posto dell’attuale lago esisteva già un golfo o un insenatura, chiamata “Seno Uriano”.
Viene chiamato “lago”, ma in realtà è una laguna; scavato nella massa calcarea del Gargano, tra la punta di Rodi Garganico e il Monte d’Elio, ha una forma a trapezio, che si estende per circa 10 km, risultando incassato nel promontorio per circa 8 km.
La profondità delle acque varia dai 2 metri ai 5 a seconda dei luoghi e allontanandosi pian piano dalla riva verso il centro del bacino; è separato nella zona nord dal mare Adriatico da una sottile linea di terra chiamata “isola”, lunga 10 km e larga 1, coperta da tante piante, soprattutto pini ed eucalipti. E’ alimentato da due sorgenti sotterranee e comunica con il mare grazie a due canali, la foce di Capoiale e la foce del Varano.
Le acque del lago di Varano bagnano le zone di Carpino, Ischitella e Cagnano Varano, anche se nessuno di questi si affaccia direttamente sulle acque.



